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Affitto di immobili: perdita o rendita?

Affitto di immobili: perdita o rendita

Locazione immobiliare: affittare o non affittare? Questo è il dilemma!

Quando si possiede uno o più immobili è necessario gestirli affinché abbiano un rendimento continuativo che permetta non solo di coprire le spese di mantenimento del patrimonio immobiliare, ma anche di avere un guadagno. Il discorso cambia se l’inquilino fosse moroso: l’investimento sarebbe sicuramente in perdita.

L’insolvenza dell’inquilino è il timore più grande per il proprietario di un immobile, oltre alla possibilità di dover sostenere anche i costi di eventuali spese legali in caso di sfratto.

Il problema esiste e lo testimonia la crescita del mercato degli affitti brevi e l’incremento continuo delle richieste di sfratto. I dati parlano chiaro: sul totale delle richieste di sfratto, il 90% ha come causa la morosità dell’inquilino e solo il 10% rispondono alla necessità da parte del proprietario di rientrare in possesso dell’appartamento o dei locali commerciali.

Si tratta per la maggior parte di ‘morosità incolpevoli’, derivanti da una inaspettata situazione di difficoltà economica che costringe l’inquilino a saltare il pagamento dell’affitto: una condizione che ha interessato diverse famiglie negli ultimi anni.

In questi casi la posizione del proprietario si fa complicata, in quanto dovrà valutare bene il potenziale inquilino nel momento in cui affitta il proprio immobile, richiedendo anche opportune garanzie.

Da oggi l’affitto è garantito!

Se si desidera ridurre al minimo il rischio di imbattersi, in futuro, in una morosità dell’inquilino, oggi è possibile ricorrere alla stipula di un contratto di acquisto di crediti futuri (in modalità pro-solvendo pro-soluto) che permetta di far fronte a una eventuale inadempienza dell’inquilino che non paga.

Questa soluzione finanziaria garantisce al proprietario dell’immobile il rispetto degli impegni assunti dall’inquilino, ovvero:
– canoni di locazione non pagati (fino a 12 mensilità);
– danni arrecati all’immobile;
– spese condominiali non corrisposte (fino a 3 mensilità);
– spese legali affrontate per la procedura di sfratto (fino a € 2000).

Un prodotto finanziario di questo genere porta dei reali vantaggi economici all’inquilino, in quanto non dovrà versare alcuna cauzione, godendo così di un’alternativa al tradizionale deposito cauzionale, evitando l’esborso immediato della cifra.

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